L’obiettivo del trattamento è che il tabagista arrivi all’astensione dal fumo e al mantenimento di tale condizione.

L’intervento non si limita a raggiungere la semplice astensione dal fumo, ma presuppone una trasformazione delle modalità con le quali il fumatore interagisce con situazioni e relazioni sociali.

Nell’intervento terapeutico di disassuefazione dal fumo di tipo psicologico si utilizza un approccio principalmente di gruppo, con tecniche sia di tipo cognitivo-comportamentale, che attività di rilassamento connesse alla respirazione e approcci di tipo espressivo.

La persona che fuma spesso sottovaluta gli effetti nocivi che la sigaretta provoca a sé e agli altri, ma soprattutto sottovaluta i VANTAGGI che la cessazione potrebbe procurare.

Per l’estetica:

  • Denti più bianchi
  • Ringiovanimento della pelle
  • Alito gradevole
  • Scomparsa del cattivo odore su abiti, auto, tendaggi e pareti domestiche

Per la propria economia:

  • Risparmio di almeno 2,58 € al giorno
  • Smettendo di fumare un fumatore si regala dopo un anno una vacanza GRATIS di 15 giorni

Per la qualità della vita:

  • Forte riduzione o scomparsa dell’emicrania
  • Scomparsa del senso di appesantimento e stordimento al capo
  • Recupero di energia per tutte le attività fisiche
  • Soddisfazione individuale per il risultato ottenuto
  • Miglioramento della qualità del sonno
  • Diminuzione dello stress e abbassamento della soglia psicofisica di affaticamento

Per la salute:

  • Dopo 8 ore: il fisico recupera ossigeno.
  • Dopo qualche giorno: olfatto e gusto riprendono a funzionare; si ricominciano a sentire odori e sapori.
  • Nel primo mese: si respira con più facilità; migliora la circolazione sanguigna; aumenta la capacità polmonare; migliora la tolleranza individuale agli sforzi; diminuisce la necessità di un tempo di recupero prolungato dopo l’attività fisica
  • Dopo 3 mesi: migliorano i sintomi della bronchite cronica: si riducono tosse e catarro; l’apparato respiratorio si sta depurando dalle sostanze irritanti e tossiche accumulati negli anni
  • Dopo 3/6 mesi: chi ha acquistato peso corporeo comincia a perderlo; si ritorna in forma
  • Dopo 1 anno: si dimezza il rischio di avere un infarto e comincia a ridursi la possibilità di ammalarsi di tumore; si riduce sensibilmente il rischio di avere un ictus legato al fumo
  • Dopo 5 anni: si dimezza il rischio di avere un tumore
  • Dopo 10 anni: si hanno gli stessi rischi dei non fumatori

I vantaggi per la salute sono dunque pressoché immediati; in particolare dopo le prime 2/3 settimane senza sigarette, per effetto del miglioramento della circolazione periferica e della ossigenazione degli organi e tessuti diventa più facile e meno faticosa l’attività fisica (fare le scale, passeggiare, andare in bicicletta, nuotare, fare ginnastica…) e aumenta la capacità di concentrazione e di rendimento intellettuali (si è meno annebbiati, più lucidi ed efficienti, meno stanchi, meno nervosi, più attivi e reattivi).

Per gli altri: il fumo di sigaretta è uno dei maggiori inquinanti ambientali; è tossico e cancerogeno per tutti coloro che, in modo attivo o passivo, vi sono esposti.

Smettere di fumare significa:

  • contribuire a creare un ambiente più sano;
  • rispettare gli altri evitando di esporli a GRAVI RISCHI DI SALUTE;
  • fare qualcosa di molto importante per i bambini;
  • diventare un modello di comportamento altruista e responsabile nei luoghi di lavoro e negli spazi per il tempo libero.

(Fonte: AUSL Regione Emilia Romagna)